Stefano Benni – Libri
Anche in una vita immobile si muovono tante cose.
Anche in una vita immobile si muovono tante cose.
«Qual è la differenza tra la letteratura e il giornalismo?» «Oh! Il giornalismo è illeggibile e la letteratura non viene letta».
Ho attraversato mille leghe per tornare da te, Cersei. E nell’attraversarle ho perso la parte migliore di me. Non dirmi di andarmene.
Vuoi mettere un libro di carta con un ebook? Io un libro lo devo annusare, mi ci devo sventagliare, ci devo versare sopra il caffè sopra per sbaglio, lo devo perdere per casa. Con l’ebook queste cose non le posso mica fare.
L’essenza della narrativa è il lavoro solitario: il lavoro della scrittura, il lavoro della lettura.
A volte mi sembrava di passare il tempo a cercare giustificazioni a quello che non facevo, senza ricavarne il minimo conforto. A volte mi veniva voglia di buttarmi dalla finestra; ma il mio disagio era troppo informe per spingermi a farlo.
“Non devi mai avere vergogna. Accetta ciò che la vita ti offre e sforzati di bere dalle coppe che ti vengono presentate. Si devono assaporare tutti i vini: di alcuni, solo qualche sorso; di altri, l’intera bottiglia.” “Come posso riconoscerli?” “Dal gusto. Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono.”