Stephenie Meyer – Libri
È soltanto che… so che sei parecchio infelice.
È soltanto che… so che sei parecchio infelice.
Jasper Gwyn mi ha insegnato che non siamo personaggi, siamo storie. Ci fermiamo all’idea di essere un personaggio impegnato in chissà quale avventura, anche semplicissima, ma quel che dovremmo capire è che noi siamo tutta la storia, non solo quel personaggio. Siamo il bosco dove cammina, il cattivo che lo frega, il casino che c’è attorno, tutta la gente che passa, il colore delle cose, i rumori.
In ogni luogo, in ogni momento. Se pensi a me, puoi stare certa che sto pensando a te.
Accavallò le gambe e si tirò su la gonna. Si può andare in paradiso anche prima di morire.
Poi però accadde qualcosa di strano. Ricordi consegnati da lungo tempo ai più oscuri recessi della mente presero a filtrare dalle crepe. Le immagini saltavano fuori dal nulla in ordine sparso ma perfettamente nitide, come se non fosse passata una vita da allora. E presto quelle prime gocce esitanti si mutarono in diluvio. Interi dialoghi, parola per parola, sfumatura per sfumatura, come le scene di un film.
In questo gioco è lui che detta le regole, e io semplicemente un pedina tra le sue mani.
Un buon libro è quello che viene aperto con trepidazione e chiuso con profitto.