Luca Bianchini – Libri
È un grande. Perché è un chirurgo della parola e dei sentimenti, e dietro il suo cinismo si nasconde un’enorme solitudine. Lui ci offre sempre il peggio del uomini e questo mi solleva, allontana le mie paure.
È un grande. Perché è un chirurgo della parola e dei sentimenti, e dietro il suo cinismo si nasconde un’enorme solitudine. Lui ci offre sempre il peggio del uomini e questo mi solleva, allontana le mie paure.
Le scene di un film non ti daranno mai le stesse emozioni delle pagine di un libro.
I libri aggiungono all’infelicità dell’uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
Mare. Non ha fondo. Immagine dell’infinito. Fa venire grandi pensieri. In riva al mare bisogna sempre avere un cannocchiale. Quando lo si guarda, dire sempre: “quanta acqua!”.
Chi scrive un romanzo rischia di dire nulla con molto, chi aforismi tutto con poco.
Forse non è possibile non essere belli quando si è felici.
Lo scrittore è un uomo che dello stare solo ne ha fatto la sua migliore compagnia.