Stephenie Meyer – Libri
“Com’è tua madre?” Chiesi per distrarmi.Bella sorrise. “Mi somiglia molto, ma è più carina.”Ne dubitavo.
“Com’è tua madre?” Chiesi per distrarmi.Bella sorrise. “Mi somiglia molto, ma è più carina.”Ne dubitavo.
Allan, mio piccolo poeta, mio ragazzo grande, mio bacio e ponte e fiume, mia pietra e mie parole, Allan questo dovrei dirti, non quell’insulsa lettera, un concentrato di saggezza medioborghese. E non ce la faccio, cerca di capire. Allan come farò senza di te che pure non c’eri fino a così poco tempo fa?
La Santa possiede il coraggio delle creature che reputano il Dare l’unica maniera di Ricevere: Sono un pozzo senza fondo, al quale gli uomini attingono incessantemente. E se nel pozzo manca l’acqua, la Santa offre il proprio sangue, affinché gli altri possano bere ancora e sempre. Attraverso l’Abbandono di sé, la Santa scopre la sapienza del mondo.
Il bimbo aveva capito: gli adulti soffiano via gli incanti, rovinano le cose, sanno troppo e frantumano i sogni.
Da molto tempo, ho appreso che posso curare le mie ferite solo quando ho il coraggio di affrontarle. E ho imparato anche a perdonarmi e a correggere i miei errori.
“Un bel regalo riciclato”, mi disse serio. Mi prese il polso sinistro e sfiorò per un attimo il braccialetto d’argento. Poi mi restituì il braccio.Lo osservai con attenzione. Dalla parte opposta della catena rispetto al lupo adesso era appeso un cristallo a forma di cuore. Aveva un milione di sfaccettature, perciò brillava in maniera impressionante persino sotto la luce smorzata della lampada. Restai senza fiato.”Apparteneva a mia madre”. E si strinse nelle spalle. “Ho ereditato diversi ciondoli come questo. Ne ho regalato uno a Esme e uno ad Alice. Insomma, è chiaro che non è un granché”.Sorrisi mesta a questa sua ultima affermazione.”Ma mi rappresenta bene, credo”, continuò. “È freddo e duro”. Rise. “E, se esposto alla luce, irradia arcobaleni”.”Dimentichi la similitudine più importante”, sussurrai. “È bellissimo”.”E il mio cuore è muto come lui”, disse fra sé. “Anche quello ti appartiene”.
Ci sono due modi di leggere i libri: seguire lo svolgimento della storia dalla prima all’ultima pagina per arrivare a conoscere il finale, oppure soffermarsi ad aprire tutte quelle porticine che lo scrittore dissemina lungo il percorso.
Allan, mio piccolo poeta, mio ragazzo grande, mio bacio e ponte e fiume, mia pietra e mie parole, Allan questo dovrei dirti, non quell’insulsa lettera, un concentrato di saggezza medioborghese. E non ce la faccio, cerca di capire. Allan come farò senza di te che pure non c’eri fino a così poco tempo fa?
La Santa possiede il coraggio delle creature che reputano il Dare l’unica maniera di Ricevere: Sono un pozzo senza fondo, al quale gli uomini attingono incessantemente. E se nel pozzo manca l’acqua, la Santa offre il proprio sangue, affinché gli altri possano bere ancora e sempre. Attraverso l’Abbandono di sé, la Santa scopre la sapienza del mondo.
Il bimbo aveva capito: gli adulti soffiano via gli incanti, rovinano le cose, sanno troppo e frantumano i sogni.
Da molto tempo, ho appreso che posso curare le mie ferite solo quando ho il coraggio di affrontarle. E ho imparato anche a perdonarmi e a correggere i miei errori.
“Un bel regalo riciclato”, mi disse serio. Mi prese il polso sinistro e sfiorò per un attimo il braccialetto d’argento. Poi mi restituì il braccio.Lo osservai con attenzione. Dalla parte opposta della catena rispetto al lupo adesso era appeso un cristallo a forma di cuore. Aveva un milione di sfaccettature, perciò brillava in maniera impressionante persino sotto la luce smorzata della lampada. Restai senza fiato.”Apparteneva a mia madre”. E si strinse nelle spalle. “Ho ereditato diversi ciondoli come questo. Ne ho regalato uno a Esme e uno ad Alice. Insomma, è chiaro che non è un granché”.Sorrisi mesta a questa sua ultima affermazione.”Ma mi rappresenta bene, credo”, continuò. “È freddo e duro”. Rise. “E, se esposto alla luce, irradia arcobaleni”.”Dimentichi la similitudine più importante”, sussurrai. “È bellissimo”.”E il mio cuore è muto come lui”, disse fra sé. “Anche quello ti appartiene”.
Ci sono due modi di leggere i libri: seguire lo svolgimento della storia dalla prima all’ultima pagina per arrivare a conoscere il finale, oppure soffermarsi ad aprire tutte quelle porticine che lo scrittore dissemina lungo il percorso.
Allan, mio piccolo poeta, mio ragazzo grande, mio bacio e ponte e fiume, mia pietra e mie parole, Allan questo dovrei dirti, non quell’insulsa lettera, un concentrato di saggezza medioborghese. E non ce la faccio, cerca di capire. Allan come farò senza di te che pure non c’eri fino a così poco tempo fa?
La Santa possiede il coraggio delle creature che reputano il Dare l’unica maniera di Ricevere: Sono un pozzo senza fondo, al quale gli uomini attingono incessantemente. E se nel pozzo manca l’acqua, la Santa offre il proprio sangue, affinché gli altri possano bere ancora e sempre. Attraverso l’Abbandono di sé, la Santa scopre la sapienza del mondo.
Il bimbo aveva capito: gli adulti soffiano via gli incanti, rovinano le cose, sanno troppo e frantumano i sogni.
Da molto tempo, ho appreso che posso curare le mie ferite solo quando ho il coraggio di affrontarle. E ho imparato anche a perdonarmi e a correggere i miei errori.
“Un bel regalo riciclato”, mi disse serio. Mi prese il polso sinistro e sfiorò per un attimo il braccialetto d’argento. Poi mi restituì il braccio.Lo osservai con attenzione. Dalla parte opposta della catena rispetto al lupo adesso era appeso un cristallo a forma di cuore. Aveva un milione di sfaccettature, perciò brillava in maniera impressionante persino sotto la luce smorzata della lampada. Restai senza fiato.”Apparteneva a mia madre”. E si strinse nelle spalle. “Ho ereditato diversi ciondoli come questo. Ne ho regalato uno a Esme e uno ad Alice. Insomma, è chiaro che non è un granché”.Sorrisi mesta a questa sua ultima affermazione.”Ma mi rappresenta bene, credo”, continuò. “È freddo e duro”. Rise. “E, se esposto alla luce, irradia arcobaleni”.”Dimentichi la similitudine più importante”, sussurrai. “È bellissimo”.”E il mio cuore è muto come lui”, disse fra sé. “Anche quello ti appartiene”.
Ci sono due modi di leggere i libri: seguire lo svolgimento della storia dalla prima all’ultima pagina per arrivare a conoscere il finale, oppure soffermarsi ad aprire tutte quelle porticine che lo scrittore dissemina lungo il percorso.