Stephenie Meyer – Libri
Ricordare era vietato. Dimenticare mi faceva paura.
Ricordare era vietato. Dimenticare mi faceva paura.
Sospirò e guardò fuori. Poi si rivolse di nuovo verso di me.”Ci vediamo domani?” Chiese all’improvviso.Già che mi trovavo sulla via per l’inferno, tanto vale godermi il viaggio.”Sì – anche io devo consegnare un saggio.” Le sorrisi, e mi sentii bene nel farlo. “Ti tengo il posto, a pranzo.”Il suo cuore vibrò; mentre il mio, morto, si scaldò.
Se si scrive per istinto, non si scrive per talento. E quando è istinto non è intento.
Ho scoperto tesori sul mio angolo d’isola. Li porterò con me tutta la vita, ma non li sottrarrò mai a quel luogo, perché sono sulla terra a cui appartengono… Stupisciti della luna piena, ma non cercare di portartela con te: il suo posto è in cielo. Riscaldati al sole, ma non dimenticare che non ti appartiene: appartiene a tutte le creature, grandi e piccole. Sogna pure con le stelle, ma lasciale brillare di notte nell’alto del cielo: quello è il loro posto. Non cercare di fermare il vento o di ripararti da esso. Sussurrerà alla tua anima la verità. Spalanca porte e finestre quando le scorgerai nella tua vita, così potrai tenerti sempre la tua voglia di vivere. Senza di essa, non andrai da nessuna parte. Ma più di tutto fidati di chi sei: sii sempre sincero con te stesso. Vivere la vita di qualcun altro ti condannerà ad uccidere una parte di te.
Un libro è un po’ come un figlio: nasce dalle nostre emozioni, dal nostro cuore.
Un quadro in una chiesa è come una candela in una stanza buia, serve a vedere meglio. È il ponte tra noi e Dio. Ma non è una candela protestante o cattolica. È una candela e basta.
Lasciatemi annaspare e poi affogare. Consideratelo un gesto di misericordia.