Raymond Chandler (Raymond Thornton Chandler) – Libri
Non c’è trappola più mortale di quella che ci prepariamo da soli.
Non c’è trappola più mortale di quella che ci prepariamo da soli.
– È normale che le persone cerchino di etichettarti, lo fanno per paura. Ti temono perché non riescono a definirti.- È questo che non capisco, io non voglio essere etichettata, chiedo troppo?- No, ma non sempre è possibile, non sempre si ha questa possibilità.- In che senso?- Voglio dire che se sei una tigre ma ti comporti come un gattino ben venga, ma sarai sempre e comunque una tigre. E questo le persone lo sanno. Non puoi convincerle che sei un gattino. E contemporaneamente le altre tigri ti guarderanno con sospetto.- Ma se la tigre non dilania gli altri gatti con i suoi morsi, allora che bisogno c’è di temerla?- Non lo so. Dimmelo tu.- Nessuno. Una tigre che non morde non deve far paura.Sorrise. – e sei così sicura che da un momento all’altro non ricomincerà a mordere?
Se sapessi soltanto di cui di che cosa ho avuto paura avrei già fatto un gran passo.
La vittoria di domani è la pratica di oggi.
La disciplina di scrivere parole punisce sia la stupidità sia la disonestà.
Amiamo scrivere con carta e penna, ma siamo sinceri: se la pulsione ci prende scriviamo indipendentemente su computer, iPod, telefoni o mani. Siamo quelli che se hanno l’ispirazione sono capaci di scrivere su di un muro con una matitina Ikea rosicchiata e poi portarsi a casa l’intonaco.
In un libro, come in tutto, ci sono cose buone, altre mediocri, altre cattive.