Nicholas Sparks – Libri
Per quanto inspeigabili e incredibili, i miracoli sono autentici e possono verificarsi a dispetto dell’ordine naurale delle cose.
Per quanto inspeigabili e incredibili, i miracoli sono autentici e possono verificarsi a dispetto dell’ordine naurale delle cose.
La Bibbia per millenni è stato il libro più letto, è per questo che siamo ancora un popolo sottosviluppato.
Più si vive, più si scrive. Meno si vive e più si scrive ancor più che si vivesse.
E si mise a guardare i tetti che scintillavano come argento per la poggia. Più alte dei tetti, le due querce che fiancheggiavano south drive ondeggiavano irrequiete sotto le raffiche di vento. Fissò gli alberi per qualche istante, poi lasciò che lo sguardo gli si appannasse, finché gli oggetti che aveva davanti non si sfocarono…
Individuai allora due silenzi. Quello totale, inguaribile, della solitudine senza rimedio: e capii che questo silenzio lo ripempiamo in modo ridicolo di cose che non hanno parole alle spalle; e l’altro, che le parole non abbandonano mai e te lo concedono per amarle ancora di più. Si parla per sentirsi vivi: è come se la morte, la fine, avessero paura, si tenessero lontane quando un uomo racconta ed emoziona.
– La politica non è superstizione – dichiarò Velluti.- È ancora peggio. I gatti neri non chiedono la tangente – disse Archivio.
Mi sentivo intrappolata come in uno di quegli incubi terrificanti in cui, per quanto corri e corri finché i polmoni non ti scoppiano, non sei mai abbastanza veloce. Più cercavo di farmi strada fra la folla impassibile, più le gambe sembravano lente, ma le lancette della grande torre campanaria non accennavano a rallentare. Vigorose, indifferenti e spietate, giravano inesorabilmente verso la fine… la fine di tutto.Però non era un sogno, e nemmeno un incubo in cui correvo per salvare la mia vita: in gioco c’era qualcosa infinitamente più prezioso. Quel giorno, della mia vita m’importava ben poco.[…] Soltanto io ero libera di attraversare di corsa la piazza luminosa e affollata.E non ero abbastanza veloce.[…] Al primo rintocco delle campane, che rimbombavano nel terreno sotto i miei piedi spossati, capii di essere in ritardo, lieta che ad aspettarmi ci fosse un nemico assetato di sangue. Perché, se avessi fallito, avrei rinunciato a qualsiasi desiderio di vivere.