Joseph Addison – Libri
La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.
La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo.
Avanza a ta-stoni chi ci-eco vede solo sé.Non tutte le emozioni sono sudore, tremolio, parole balbettate.Ci sono i lati b.Endati.Non chiedi non vedi ti rispondi sprofondi.Il non-con-tatto è difesa. Ci si difende dalla paura.E la paura è emozione tremenda. Mente muta.
Fredda la mani e il cuore e le ossa.Freddo anche il sonno è nella fossa:Mai vi sarà risveglio sul letto di pietra,Mai prima che muoia il Sole e la Luna tetra.Nel vento nero le stelle anch’esse moriranno,Ed essi qui sull’oro ancora giaceranno,Finché l’oscuro signore non alzerà la manoSulla terra avvizzita e sul mare inumano.
Scrivo ad occhi chiusi perché sia la mente a vedere e dettare ciò che devo raccontare.
Chi scrive vuol essere compreso, ma altrettanto sicuramente vuole non essere compreso. Non è affatto un argomento contro un libro, se uno non lo capisce: forse era proprio questa l’intenzione del suo autore: non voleva essere capito da ‘uno qualsiasì. Ogni spirito nobile si sceglie gli ascoltatori, quando vuole essere capito: e scegliendo traccia contemporaneamente i confini nei confronti degli altrì. Le sottili leggi di uno stile hanno tutte origine da qui: esse tengono a distanza, vietano l’accesso, la comprensione, mentre aprono le orecchie di coloro con cui abbiano affinità.
Tanto se non vai tu a trovare la vita è la vita che viene a trovare te.
Leggere romanzi a lieto fine è peggio che ubriacarsi: ti illude di poter essere felice.