Anonimo – Libri
Io regalo un libro perché… è un modo diverso di dire “ti amo”… è un modo intelligente di dire “grazie”… è un modo insolito per dire “mi ricordo”.
Io regalo un libro perché… è un modo diverso di dire “ti amo”… è un modo intelligente di dire “grazie”… è un modo insolito per dire “mi ricordo”.
Se l’attualità è apparire più che sembrare, interpretare più che essere, avere senza fatica e volere senza costanza, allora non rimane che leggere un libro per capire la nostra differenza.
Vorrei cinque cose da te: uno parlarti, due toccarti, tre accarezzarti, quattro baciarti, cinque tirare indietro le lancette dell l’orologio e ricominciare.
Le tue labbra erano unite alle mie da quelle che non erano altro che bugie.
Tutti gli attimi trascorsi insieme mi ritornano alla mente, frammenti di esperienze vissute, trama dorata…
“Chi sei?” Le chiedeva ogni giorno. “Nessuno” rispondeva, lei che era stata Arya di Casa Stark, Arya Piededolce, Arya Faccia di Cavallo. Era stata anche Arry e la Donnola, Squalb e Salty, Nan la coppiera, un topo grigio, una pecora, il fantasma di Harrenal… ma non per davvero, non nel suo cuore.Nel suo intimo era Arya di Grande Inverno, figlia di lord Eddard Stark e di lady Catelyn, e una volta aveva avuto dei fratelli, Robb, Bran e Rickon, e una sorella di nome Sansa, un meta-lupo chiamato Nymeria, un fratellastro che rispondeva al nome di Jon Snow. Nel suo intimo era qualcuno… ma non era la risposta che l’uomo gentile desiderava.
“Davvero non hai letto nessuno di questi libri?” Gli domandò”i libri sono noiosi.””I libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro” rispose Juliàn.