Oscar Wilde – Libri
Non viaggio mai senza il mio diario. Si dovrebbe avere sempre qualcosa di sensazionale da leggere in treno.
Non viaggio mai senza il mio diario. Si dovrebbe avere sempre qualcosa di sensazionale da leggere in treno.
Un cinghiale si scontrò con un guidatore di Suv che andava a centocinquanta. L’animale ebbe la peggio. Il cinghiale invece se la cavò con una zampa rotta.
Recuperare la verità storica dei fatti è impossibile. Non solo perché la memoria di ogni uomo ha diversa estensione, ma perché ciò che attrae l’attenzione di uno sfugge a quella dell’altro. Anche ammettendo la buona fede di ognuno, ciascuno ricorda quanto ha attratto l’attenzione, non ciò che è passato realmente sotto il suo sguardo.
A volte penso sia stata la luna a partorirmi tra spasmi di cosce pallide sapientemente allargate tra le stelle proprio in alto. Così appesa sopra un concerto di David Bowie lei si apriva lasciandomi cadere.Io sono Demon e la luna è mia madre.
Ella May, per prima cosa vorrei dirti che mi dispiace per tutto quanto. Davvero. È quasi un mese che sono sobrio e mi hanno sospeso i medicinali. La mia mente adesso è lucida e quello che ho trovato al suo interno non mi piace, specialmente le cose che riguardano te. Nella seduta di ieri, il terapista mi ha fatto scrivere tutti i miei rimpianti e a quanto pare avevano tutti a che fare con te. È come se avessimo buttato ogni cosa addosso a te, per non doverla affrontare, e non sarebbe dovuto accadere. Più scrivevo e più realizzavo che non sei mai stata veramente bambina. E io sono stato un egoista a passare tutto quel tempo al bar. Sono stato un padre orribile che ha lasciato tutto sulle spalle di sua figlia, solo perché non voleva essere adulto.Quella notte non è stata colpa tua. Avevi diciassette anni, l’adulto ero io. Avrei dovuto esserci io a casa con lei, ma il Jack Daniel’s era molto più importante e più facile da gestire. Sapevo quanto stava male, più di quanto tu possa immaginare, e dentro di me sapevo che stavo sbagliando a lasciarti da sola quella notte. Adesso che ho fatto chiarezza, riesco a immaginare quanto dev’essere stata dura per te. Tutto il dolore che devi aver provato. Continua a tornarmi in mente la sofferenza che ho visto nei tuoi occhi l’ultima volta che ci siamo incontrati, e mi distrugge. Mi dispiace, Ella. Per aver rovinato la tua infanzia, per averti rubato la felicità e per aver incasinato la tua vita futura. Ti voglio bene Papà.
A questo mondo vi sono solo due tragedie: una è non Ottenere ciò che si vuole, l’altra è ottenerlo. Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia.
Non esistono libri morali o immorali. Ci sono solo libri scritti bene o libri scritti male. Questo è tutto.