Giuseppe Catalfamo – Luoghi comuni
Quasi tutti gli Inni nazionali auspicano “Libertà”.Se prima d’ogni cosa tutti i Paesi s’imponessero di non rompere la minchia al prossimo facile non ci sarebbe bisogno d’invocarla.
Quasi tutti gli Inni nazionali auspicano “Libertà”.Se prima d’ogni cosa tutti i Paesi s’imponessero di non rompere la minchia al prossimo facile non ci sarebbe bisogno d’invocarla.
Dio perdona. Io di più.Per esempio mi son battuto per il parto indolore.
Capita a volte che nella giornata non posso portare il mio Sato ad espletare i suoi bisogni all’aperto.Quindi ho adibito in casa, non avendo giardino, una stanza per lui,dove può “sporcare” in un angolo dove metto dei giornali.Il problema è che quando usciamo se non trovo un’edicola non fa pipì.
Un uomo per essere “grande” deve avere almeno una debolezza.
Perdona la mia arroganza, è la mia vittoria sulla timidezza.
C’era qualcosa nel tuo sguardo che solo dopo qualche tempo ho potuto definire familiare, desiderio e fiducia di potermi confidare. Sapere di non esser soli, poter contare in qualcuno visto ch’è così fragile il senso dell’amore… verremmo nascosti se cercati, protetti se minacciati, compresi se non capiti. Né genitori, né fratelli, né mogli, mariti, amanti e figli potranno sapere ciò che ci accomuna… Complici nel bene sfidando come in una crociata il resto del mondo, sorridendo tra la folla solo per un fuggevole sguardo. Si può aver avuto cento avventure, cento passioni travolgenti, ma troppo mancherebbe alla nostra anima non avendo mai provato la complicità.
Non importa se è maschio o femmina, basta che sia sano.