Salvatore Currò – Luoghi comuni
Amo i miei difetti.Così come amo quando la gente mi guarda stranita, mentre faccio o dico qualcosa di diverso da quello che si aspettano.Perché è proprio quello che ho di diverso dagli altri, a rendermi ciò che sono.
Amo i miei difetti.Così come amo quando la gente mi guarda stranita, mentre faccio o dico qualcosa di diverso da quello che si aspettano.Perché è proprio quello che ho di diverso dagli altri, a rendermi ciò che sono.
Le cinture di sicurezza le metto solo in autostrada.
Quello che di prezioso c’è in un’isola è la possibilità di guardarsi attorno e decidere da quale porto ripartire.
“Lo sapevi che oggi è la giornata mondiale del cornuto?” “No” “Lo immaginavo, il cornuto è sempre l’ultimo a sapere.”
In aereoporto c’è gente che va e gente che viene a tutte le ore.Ognuno impegnato a perdersi nel trovare la propria direzione.Si dicono addii e si danno benvenuti, a volte bentornati.Come un fiume in piena tutti si apprestano a prendere quell’aereo che di sogni è già colmo come di lacrime su un sentiero.Da lassù voli tra le stelle della notte, viste come dalla terra, solo più vicine, come i sogni in alcuni istanti della nostra vita, siamo così vicini ad essi quanto distanti.E con la notte e il buio tutto si capovolge: sono le persone a risplendere adesso, ognuno con qualcosa di speciale.Forse le uniche stelle a questo mondo siamo noi.
Parla come mangi!
Non sei grassa, ti vedi grassa.