Anonimo – Luoghi comuni
Appena lavi la macchina, piove.
Appena lavi la macchina, piove.
Ho il sangue caldo e ribollo come un vulcano. Brucio per te.
Bisogna essere convinti; perché se non sei convinto, anche quando vai al bagno la fai fuori dal vaso.
È quello che sono.Posso fare qualsiasi cosa, qualsiasi. E non andrà mai bene.Sempre in ritardo, sempre alla rincorsa… e senza mai arrivare.E se c’è qualcosa di bello? Me lo fanno vomitare, quindi perde di valore.Pazienza, ci sto convivendo da anni. Sino ad ora ci sono riuscito… male, ma sopravvivo.Una vita da mediano, a recuperar palloni, nato senza i piedi buoni, lavorare sui polmoni. Chissà forse un giorno farò gol… magari anche di mano, come Maradona ai mondiali. E come “el pibe de oro” dirò che è stata la mano de dios…No è impossibile… non sono mai stato capace di infrangere le regole. Probabilmente rimarrò sempre quello che sono: un bastardo senza gloria.
Sei come una stella: distante, ma che illumina la mia vita.
Non vivere come se fosse l’ultimo giorno. Non vivere come se fosse il primo giorno. Vivi come se questo fosse il tuo primo e ultimo giorno.
Ci arrabbiamo, quando non otteniamo quello che ci prefissiamo. Quando vorremmo sentir cose, che non arriveranno mai al nostro orecchio quando diciamo una cosa e ne facciamo un’altra, quando pensiamo agli altri e non a noi stessi.