Anonimo – Luoghi comuni
Gli inglesi ce l’hanno con gli italiani.
Gli inglesi ce l’hanno con gli italiani.
L’amore era quel niente che mi dava, che recepivo glorioso e non chiedevo niente in cambio.
Vivete per il presente, sognate per l’avvenire, imparate dal passato…
Cosi vicini e tuttavia cosi distanti.
Ci sono momenti in cui l’unica cosa che si può fare per qualcuno è esserci.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
Strano pensare che neri innamoratissima, non riuscivi a vivere nemmeno un giorno senza che lui inondasse la tua mente. Poi ecco che un giorno, lo guardi e sorridendo tra te e te pensi: “Ma come ho potuto amare tanto una persona come te?”