Anonimo – Luoghi comuni
Una volta si potevano lasciare le chiavi sulla porta di casa.
Una volta si potevano lasciare le chiavi sulla porta di casa.
Issa sassi.
E poi rimasi così. Folgorata dal passaggio fra il tutto e il nulla. Abbandonata in uno squarcio di dolore, lì dove fui lasciata.
Non parlare se non ascolti cosa dici.
A volte il disprezzo verso se stessi rende incredibilmente egocentrici.
La sigaretta spenta e poi riaccesa è sempre amara.
Le sue parole dolci conquistano il tuo cuore, tutto inizia così. Lui subito diventa per te indispensabile. Questo è l’amore.