Anonimo – Luoghi comuni
È un’accusa che pesa come un macigno.
È un’accusa che pesa come un macigno.
Siamo energia, sinergia, siamo luce allo stato puro, e quando due come noi s’incontrano, sono scintille armoniose quelle che canta il nostro cuore, musica perfetta, un’aurea che solo chi ha negli occhi l’amore può vedere.
Mi hanno detto che le stelle stanno solo in cielo ma quando ti ho conosciuta…
Quando per loro fu giunta l’ora di guadare il fiume della morte, si recarono entrambi alla riva. Le ultime parole de Signor Sconforto furono: “Addio notte, benvenuto giorno!” Sua figlia entrò nell’acqua cantando, ma nessuno comprese il suo canto.
Il torto di Dio è di non aver brevettato l’uomo. Per questo ce ne sono in giro tante cattive imitazioni.
Il dolore mi ha avvelenato l’anima. Non esiste antidoto per questo veleno.
Triste… confusa… malinconicala mia mente è invasa da mille domande…chissà se mi pensi come capita spesso a me…chissà se anche tu come me senti il cuore piangere la nottee lamentarsi per un Amore che non c’è più…chissà se ricordi ancora i nostri sguardi intensi e senti il respiro bloccarsi nella gola…Nel silenzio ascolto i miei pensieri…immagino come sarebbe stato se ci fossimo vissuti di più…cosa sarebbe successo se orgoglio, paure e incomprensioninon avessero impedito ai nostri cuori di parlarsi!Ma una vita legata ai Se e ai Ma non ha più sensoe non basta per sentirsi veramente vivi…Così mi ritrovo qui…a scrivere ciò che ancora il cuore mi suggerisce…perché Lui non riesce ad immaginare il suo domanicolmato da un altro Amore…