Anonimo – Luoghi comuni
A certe vetrine non ti ci puoi avvicinare.
A certe vetrine non ti ci puoi avvicinare.
Insomma, voglio dirlo: si parla spesso di argomenti “enormi” come vita, morte, amore, odio, politica, religione, scienza, etc… etc… come per cercare una soluzione a qualcosa, ma alla fine, a pensarci schiettamente, una delle nostre necessità più forti è… banalmente avere qualcosa da leggere mentre si caga (pardon). Meglio ancora se è roba frivola… o no?
Perdonami se ho interrotto il nostro silenzio, ma volevo dirti che ti penso sempre.
Come i girasoli si voltano per cercare il sole io cerco il tuo amore e mi volto per vedere una creatura stupenda come te!
Quando inizi a capire il mondo… desideri vivere nell’ignoranza.
Ti ho immaginato tra le sue braccia: niente per me valeva più. Nessun sogno, nessun desiderio che le stelle bugiarde mi avevano promesso.Ti ho immaginato tra le sue braccia: niente mi poteva consolare, e nessuno poteva asciugare le mie lacrime.Se non la persona per cui piangevo.
In questa società purtroppo conta più il fisico che la fisica!