Anonimo – Luoghi comuni
Tanto prima o poi le bugie vengono a galla.
Tanto prima o poi le bugie vengono a galla.
Era lì, sul campanile di quella chiesa, con la testa reclinata sul petto, sotto la pioggia che batteva incessantemente sul muro, completamente vestito di nero. Sembrava l’incarnazione della Sconfitta.
Senza che ci rendiamo conto il tempo passa… e passa in fretta… ma quando succedono cose tristi, cose che ti spezzano il cuore e che non ti aspettavi quegli attimi cosi intensi durano un eternità.
La scuola è il luogo dei saperi, internet è il luogo dei pareri.
Ormai non conta più guardarsi negli occhi per dirsi che ci si ama, che è finita. Adesso ci sono i social network. La gente dovrebbe imparare di nuovo a guardarsi negli occhi.
Voi mi chiederete: “Come ebreo, come hai potuto raccontare una barzelletta del genere in un momento come quello!”. È così che siamo sopravvissuti, queste sono le cose che ci hanno fatto andare avanti, il resto ce l’avevano preso i tedeschi, avevano costruito alti muri di filo spinato, per rinchiuderci nel ghetto, siamo stati isolati dal resto del mondo per anni, senza ricevere notizie.Quindi ci aggrappavamo alle piccole cose, una barzelletta macabra, una giornata di sole, un passaparola incoraggiante.
L’amore è il destino dell’umanità.