Anonimo – Luoghi comuni
Tanto prima o poi le bugie vengono a galla.
Tanto prima o poi le bugie vengono a galla.
Insomma, voglio dirlo: si parla spesso di argomenti “enormi” come vita, morte, amore, odio, politica, religione, scienza, etc… etc… come per cercare una soluzione a qualcosa, ma alla fine, a pensarci schiettamente, una delle nostre necessità più forti è… banalmente avere qualcosa da leggere mentre si caga (pardon). Meglio ancora se è roba frivola… o no?
Per verificare l’ipotesi che il cane ha sei zampe lo scienziato non va in giro a osservare i cani, ma va in laboratorio a crearne uno a sei zampe.
Credere di essere unici ci rende miserabilmente comuni!
Ruberei le stelle dell’universo ma perderebbero di splendore accanto a te. Ti farei contare le onde del mare e per ognuna ti direi ti amo. Prenderei una nuvola dal cielo, ne farei un guanciale e te la donerei. Ruberei silenzi e li colmerei con dolci momenti da dividere con te. Prenderei una penna e scriverei sui bordi del mondo la nostra storia. Ti farei guardare l’orizzonte mentre tramonta il sole e in quella infinità ti mostrerei quanto e profondo quello che provo. Ruberei, prenderei, farei, tutto e solo per te.
Chi ti vuole sempre uguale forse ti vuole morto.
Non amare chi ti dice “ti amo”, ma chi con le lacrime agli occhi ti dice “amami”