Anonimo – Luoghi comuni
Non è colpa tua: il problema è mio, sento il bisogno di stare un po’ da sola…
Non è colpa tua: il problema è mio, sento il bisogno di stare un po’ da sola…
Abbracciata a pensieri che mi scuotono violentemente.Mi risvegliano i sensi.E alla fine, ricomincio a vivere.
Quando il panico ti avvilupperà come una medusa, quando il pianto di coglierà impreparata come un’aquila fa con la sua preda, quando la speranza si celerà come una leonessa tra l’erba della savana: chiamami amica e sarò pronta a prenderti una mano sfoderando con l’altra la mia spada luminosa. Sarò pronta a fronteggiare leonesse, aquile e meduse, e ancora fino a quando non sarà tornata dentro di te l’anima guerriera.
Il dolore è troppo profondo e personale, un amico potrà starti vicino, potrà consolarti ma non potrà mai capire veramente fino in fondo cosa si prova.
Questo bacio sarà dolce alla tua bocca, il prossimo al mio cuore.
La fedeltà è un raro ospite: se ti capita in casa, non lo lasciar più uscire.
Mia madre strilla, mio padre urla. Io penso a te, e non sento nulla. Ti amo.