Anonimo – Luoghi comuni
Mio figlio, a quattro anni, sa già usare il computer.
Mio figlio, a quattro anni, sa già usare il computer.
Le persone ricche non hanno il senso dello humor. Se ce l’hanno, questo viene esaltato.
I soldi non sono conoscenza ma ci vuole conoscenza in questo mondo per gestire un potere così grande…
Era felice e ha rinunciato a quella felicità perché forse un po’ si vergognava, perché un po’ voleva fare il duro. E niente, mi sa che i maschi questa cosa qui ce l’hanno un po’ nel dna, questa cosa di rinunciare alle cose migliori solo per far vedere al mondo chi sono.
L’aforisma è una composizione di fiori in regalo ad una persona speciale.I fiori devono essere freschi, scelti con cura gli abbinamenti e gli accostamenti, la struttura deve essere istintiva, comprensibile ma non banale.Ogni errore sarà palese ai suoi occhi e costituirà una nota stonata per le sue orecchie.
L’amico è colui che ti difende da questo mondo che ormai dà solo sofferenze alle nostre ingenui menti di ragazzini che si credono grandi in un mondo dove di veri grandi non c’è nessuno…
La solitudine, la ricordo bene…È come un orrendo incubo, l’incubo di vagare in mezzo al buio infinito, senza saperne uscire… un buio in cui gli unici rumori che senti sono le tue lacrime che scivolano a terra e le risate lontane della gente… e vaghi, soffri, ma non c’è nessuno che ti aiuti, nessuno che ti tenda un piccolo raggio di luce.Poi, di colpo, senza saperne il motivo, ti svegli! Tutto diventa luminoso, senti il cuore che salta dalla gioia… con un sorriso finalmente vero ti guardi intorno per ringraziare la persona che ti ha svegliato, ma con stupore ti accorgi che da ringraziare sei solo te stesso!