Cesare Pavese – Matrimonio
I matrimoni felici paiono pochi, perché i romanzieri non si ritrovano in un matrimonio felice.
I matrimoni felici paiono pochi, perché i romanzieri non si ritrovano in un matrimonio felice.
Lo hanno chiamato “divorzio breve” perché “è una cosa così lunga che è meglio che la finiamo qui” pareva brutto.
Il matrimonio? Dopo i 70 anni possibilmente.
Anch’io ho avuto problemi con il matrimonio. Poi, però, mi sono avvalsa del diritto di recesso.
La famiglia è una ricchezza enorme, non sarete mai abbandonati, e nei momenti più tristi li avrete sempre al fianco. Inoltre i figli sono il dono più grande che una famiglia possa avere, essi sono un tesoro immenso e che il buon Dio guidi sempre il loro cammino. Siate sempre molto umani e non fatevi prendere dall’ira, ragionate prima di rompere i vostri rapporti con i famigliari e cercate di appianare con amore le avversità che si incontrano. Non si può vivere senza e vi potreste pentire del vostro eccessivo orgoglio. Allora sì che sarà troppo tardi. Riflettete sempre prima di avere delle avversità che non portano da nessuna parte.
Niente è più bello nella vita dell’unione di un uomo e una donna dall’animo sincero. Anzi, è bello come la vita stessa.
Il matrimonio basato sul sesso ha le fondamenta sulla sabbia.