Alessio Ferri – Matrimonio
Amo me stesso talmente tanto da sposarmi, ma sicuramente sull’altare mi direi di no.
Amo me stesso talmente tanto da sposarmi, ma sicuramente sull’altare mi direi di no.
Il matrimonio ha mille svariate sfaccettature, solo bisognerebbe saperle riconoscere e sapersene curare, solo così non diverrebbe noioso…
Ci si può sposare per aver trovato la persona giusta o, perlomeno, perché si pensa di aver trovato la persona giusta; ma il più delle volte ci si sposa perché non si spera più di trovarla.
Il matrimonio è un romanzo in cui l’eroe muore nel primo capitolo.
Invece di chiederci se c’è un’altra/o, forse dovremmo chiederci perché non ci siamo più “noi”.
Il matrimonio diventa una catena quando i suoi anelli cominciano a spezzarsi.
Quando non si tratta che di amarsi, non c’è nessun pericolo di lasciarsi reciprocamente sedurre dallo charme e dalle qualità l’uno dell’altro; ma quando si tratta di sposarsi, sarà utile che ciascuno sappia bene se potrà sopportare i difetti dell’altro.