Alessio Ferri – Matrimonio
Amo me stesso talmente tanto da sposarmi, ma sicuramente sull’altare mi direi di no.
Amo me stesso talmente tanto da sposarmi, ma sicuramente sull’altare mi direi di no.
Il matrimonio è l’unica forma di schiavitù che la legislazione ancora conosca.
Al mondo la prima causa di divorzio rimane sempre e comunque il matrimonio!
Si giunge all’idea del matrimonio sulle ali inebrianti dell’innamoramento. A questo segue il dovere della rappresentazione sociale: il vestito, la cerimonia, le bomboniere, il ricevimento, la casa, il viaggio di nozze. E così uno o due anni volano via, con gli anni vola anche l’innamoramento e allora subentra negli sposi l’idea di aver preso una fregatura.
Se imparaste a guardare la donna con occhi diversi, ci sarebbero meno divorzi, meno litigi e più comprensioni.
Un monito ed un consiglio, per quel che vale, per i giovani uomini che decidono di condividere la loro vita con la loro partner. In gioventù, con poca esperienza, prima di legarsi con il vincolo del matrimonio è bene farsi guidare dal raziocinio. Evitare quindi di agire sotto l’impulso del, come dire, dell’istinto primordiale. Si evita così di trovarsi accanto una cornacchia della quale si farebbe volentieri a meno. Proverbio: uomo avvisato è mezzo salvato!
Il marito ideale rimane celibe.