Jean Porta – Matrimonio
I miei due matrimoni sono stati due tragedie la prima se ne è andata dopo un anno, la seconda è restata.
I miei due matrimoni sono stati due tragedie la prima se ne è andata dopo un anno, la seconda è restata.
Non puoi restare sposato in una situazione in cui hai paura di addormentarti per l’eventualità che tua moglie ti tagli la gola.
Il matrimonio sarà felice e duraturo se la donna saprà essere il complemento dell’uomo. L’uomo da parte sua sarà essere il rifugio dai timori infondati di un gracile fiore che gli appartiene.
Nel matrimonio ci son molti dolori, ma nel celibato non c’è alcun piacere.
Hai sposato una silfide, un giunco, dolce, innamorata, premurosa e accondiscendente. Festeggi le nozze d’argento con un lottatore di sumo, versione femminile, un tronco, acida, apatica, insolente e intollerante. Un drago. Condoglianze!
Quando il polverone si posa, il matrimonio è diverso da quello che era. Non necessariamente migliore, ma diverso.
È inutile negarlo: chi è felice con il proprio partner non ha bisogno di scappatelle.