Valeria Molinaro – Medicina e salute
Il sonno della mente è peggiore di quello fisico…peggio ancora è quando entrambi si combinano.
Il sonno della mente è peggiore di quello fisico…peggio ancora è quando entrambi si combinano.
Se te lesi un libro de medicina te te convinsi de avere tuti i sintomi, se invesse te lesi un libro de psicologia te sì convinto che tuti i to amissi sia dei casi tipici.Se leggi un libro di medicina ti convinci di avere tutti i sintomi, se invece leggi un libro di psicologia ti convinci che tutti i tuoi amici sono dei casi tipici.
I medici olandesi hanno eliminato i malati che lo chiedevano, i disabili che lo chiedevano e, da ultimi, i nuovi nati che non lo hanno mai chiesto. Se si apre a questa cultura non c’è più modo di fermarsi. Quando iniziarono a uccidere i pazienti depressi ma non fisicamente malati dissero che solo i coscienti con un desiderio “razionale” di morire ne avrebbero “beneficiato”. Poi, quando iniziarono a uccidere i disabili, come i malati di Alzheimer, cantarono sommessamente: solo i pazienti che lo avrebbero chiesto. Poi sono passati ai bambini. Anche senza il consenso dei genitori. È l’implacabile forza di gravità degli abissi.
Le parole mai dettesono quelle che ti vengono in mente solo dopo.E tu stai li a struggerti chiedendotiperché non ti siano venute primaera quello il momento di dirle e inveceappaiono chiare oraquando ormai non c’entrano più nullaè così che avrei dovuto direpensi tra te e tee invecerestano discorsi lasciati a metà.E avresti voluto rispondere quando ti insultavanoinvece stavi li ad accusare il colpoavresti voluto dire che gli volevi beneprima che andasse via per sempreavresti voluto sputtanare la genteprima che andasse in giro ad infangare teavresti dovuto mandare il mondo a fanculoinvece che tenerti la rabbia dentroavresti dovuto…”Grazie” “Scusa” “Ti voglio bene””Vaffanculo” “ti amo”Le parole che non diciti vengono in mente sempre… troppo tardi.
Chi è sano non sa quanto sia ricco.
La salute della gente è la malattia dei medici.
Morte non è quando il nostro cuore smette di battere, ma quando la nostra anima cessa di lottare.