Avicenna (Ibn Sina) – Medicina e salute
Un dottore ignorante è l’aiutante di campo della morte.
Un dottore ignorante è l’aiutante di campo della morte.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
La malattia è sofferenza e lo è ancor di più se s’incontrano medici spocchiosi.
Gli alimenti sono nutrimento per il corpo, i libri nutrimento per la mente, Dio è nutrimento per l’anima.
Se il curante manca d’umanità l’ammalato, ahimè, tosto sen va.
Nessun uomo che fuma o beve si può considerare libero poiché è schiavo di due inutili sostanze come il tabacco e l’alcol.
Ovunque siano muri, là sono lucidi tossici granchi che annunziano l’avvicinarsi del cancro. Dovunque tu vada, qualunque cosa tu tocchi, è cancro e sifilide. Sta scritto in cielo: fiammeggia e danza come un malaugurio. Ha roso le anime nostre e noi non siamo altro che una cosa morta, come la luna.