Arnaldo Fusinato – Medicina e salute
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.
Chi ai medici si dà, a sé si toglie.
I medici se guariscono i corpi, uccidono il coraggio.
Quando la gente augura cent’anni di vita a un novantenne, forse non sa che automaticamente, ne toglie dieci a chi si prende cura di lui.
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
“L’ultima cosa che si decide quando si scrive un libro” osserva Pascal “è che cosa mettere all’inizio”. Così, dopo aver scritto, raccolto e ordinato queste strane storie, dopo aver scelto un titolo e due epigrafi, devo ora chiedermi che cosa ho fatto, e perché.
La paura è passata, permane il dolore, passerà anche quello… l’importante è esserci.
Chi ai medici si dà, a sé si toglie.
I medici se guariscono i corpi, uccidono il coraggio.
Quando la gente augura cent’anni di vita a un novantenne, forse non sa che automaticamente, ne toglie dieci a chi si prende cura di lui.
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
“L’ultima cosa che si decide quando si scrive un libro” osserva Pascal “è che cosa mettere all’inizio”. Così, dopo aver scritto, raccolto e ordinato queste strane storie, dopo aver scelto un titolo e due epigrafi, devo ora chiedermi che cosa ho fatto, e perché.
La paura è passata, permane il dolore, passerà anche quello… l’importante è esserci.
Chi ai medici si dà, a sé si toglie.
I medici se guariscono i corpi, uccidono il coraggio.
Quando la gente augura cent’anni di vita a un novantenne, forse non sa che automaticamente, ne toglie dieci a chi si prende cura di lui.
Ristrettezze: Malattia che coglie chi si espone alla prosperità di un amico.
“L’ultima cosa che si decide quando si scrive un libro” osserva Pascal “è che cosa mettere all’inizio”. Così, dopo aver scritto, raccolto e ordinato queste strane storie, dopo aver scelto un titolo e due epigrafi, devo ora chiedermi che cosa ho fatto, e perché.
La paura è passata, permane il dolore, passerà anche quello… l’importante è esserci.