Émile Zola – Modi di dire
J’accuse.Io accuso.
J’accuse.Io accuso.
“Gli ho imparato a…”. Quante volte ho sentito questo strafalcione. Ed ogni volta è stato, per me, come ricevere una stilettata. Mi domando cosa imparano costoro alle scuole d’obbligo.
La fortuna e la sfortuna a volte sono solo punti di svista.
Lavarsene le mani.
Il mese di maggio è il sabato dell’estate.
L’insulto più grande che si potrebbe fare a qualcuno è non trattare il valente secondo il suo valore: significherebbe disprezzarne il valore e l’autorità. Chi riconosce questo valore e gli da il giusto peso e la giusta importanza non gli fa torto, anzi. Per me è una regola indiscutibile.
Dormire sugli allori.