Modi di dire – Modi di dire
Non sapere a quale Santo votarsi.
Non sapere a quale Santo votarsi.
Fare una pennichella.
Acqua in bocca: raccomandazione che, il più delle volte viene ignorata, ma viene fatta ai fini di non divulgare notizia strettamente confidenziali. Da evitare nel più assoluto dei modi se la persona alla quale ci rivolgiamo è nota per la quantità e qualità delle sue sbornie.
Entrarci come il culo con le quarantore. L’origine di questo colorito modo di dire fiorentino è attribuita a un incidente avvenuto in una chiesa fiorentina, durante l’esposizione solenne del Santissimo Sacramento, pratica conosciuta col nome di “Quarantore”. Nella chiesa gremita di fedeli sembra che un’avvenente donna si sentisse toccare da un fedele dietro di lei. Alle sue proteste, il colpevole cercò di spiegarle, più con i gesti che con le parole, che l’aveva fatto senza malizia, a causa dell’affollamento: “Sono le Quarantore!”, al che la donna ribattè con questa espressione: “Cosa c’entra il culo con le Quarantore?”
Se il “ti voglio bene” fosse a pagamento, non lo si sentirebbe dire così spesso.
Essere il lupo nella favola.
Essere una chimera.