Orazio Santagati – Frasi d’Amore
Non c’è bisogno di dare un peso e una misura al vero amore, e nemmeno tentare di spiegarlo perché sembrerebbe sempre insufficiente.
Non c’è bisogno di dare un peso e una misura al vero amore, e nemmeno tentare di spiegarlo perché sembrerebbe sempre insufficiente.
Ma sai questo amore, non corrisposto, è ben più duro da sopportare. Non è l’amore…
Quando una cosa è così bella non puoi fare a meno di desiderarla, di toccarla,…
Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perché è la mia vita.
Cos’è l’amore se non il donare tutto sé stesso. Cos’è l’amore, se non saper prendere con gioia ciò che l’altra persona ti dona. Cos’è l’amore, se non vivere e crescere con l’altro, il saper affrontare assieme momenti belli e momenti difficili. Cos’è l’amore, se non accettare ciò ciò che di diverso c’è nell’altro, perché è il motivo per cui l’altro ci completa.
È un nettare dolce l’amore, del colore dell’ambra e profuma di vaniglia. È caldo, appaga, sazia e conforta i cuori legandoli a se con fili d’oro e gli inabissa nell’oblio perfetto della dimenticanza. È un fiore immacolato, l’amore, con petali di candide penne di cigno. È un’alba estiva che sorge impaziente e presto volge in un lungo tramonto, ansimante e rosso, destinato a morire per rinascere in altre terre. È come il monsone che tutto sconvolge eppure disseta le terre riarse. È un mostro orrendo l’amore, che trafigge i cuori con lingue affilate e ne beve i rivoli che sgorgano come falde di perle rosso sangue. L’Amore ha il tuo viso, occhi neri come talismani, morbide labbra su cui scivola il piacere a gocce e stille e liquide gemme. Tu che strazi l’anima incorruttibile la divori e la squarci e tra rumori sordi, urla soffocate sorgono, come i morti dell’ultimo giorno, ricordi sbiaditi, tenerezze infinite, parole sussurrate nudi nel buio, da bocche ora sepolte tra i vermi, nei cimiteri desolati, di orgogli mai vinti.
L’amore è diventato ormai solo una convenienza. Qualcosa che non ha più un vero valore, ma è solo una parola usata laddove si trova da prendere qualcosa che possa colmare frustrazioni e vuoti. L’amore non si prende dove c’è da avere, ma si prende laddove c’è ciò che si sente, che si vuole e che si ama. L’amore non è qualcosa che se non è qui mi sposto un po più in la magari qualcosa trovo… Chi ama davvero non vuole il “qualunque”, ma un “Qualcuno” ben preciso.