Alberto Jess – Morte
Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.
Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.
Nulla è a vita, tranne la morte.
Nel tempo c’è la fine,e quando, come l’arriva,è il complotto del tempo e la sorte…
La foglia si stacca e danza nell’aria. Un giorno purtroppo toccherà il suolo e tutto, inevitabilmente, finirà. Le grandi storie tutte terminano, le realtà idilliache svaniscono. E noi? Dovremmo essere come il vento, accompagnarle danzanti alla fine.
Uccidi un uomo e sei un assassino. Uccidine milioni e sei un conquistatore. Uccidili tutti e sei Dio.
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
Molti cercheranno di insegnarti a vivere, nessuno ti preparerà alla morte però!