Giorgio De Luca – Morte
Chi teme la Morte, si inchina alla Morte.
Chi teme la Morte, si inchina alla Morte.
Se hai la tragica fortuna di conoscere l’orario del tuo appuntamento non puoi farti cogliere impreparato.
Si può essere sciocchi anche a sessant’anni.
Lungo il sentiero della vita scorre un grande ruscello che, con il suo vociare allegro, sfocia nell’immenso oceano dell’amore.
La morte è il mio mestiere, ci guadagno da vivere, ci costruisco la mia reputazione professionale. Io tratto la morte con la passione e la precisione di un becchino: serio e comprensivo quando sono in compagnia dei familiari in lacrime, ma freddo osservatore quando sono solo. Ho sempre pensato che il segreto nel trattare con la morte consistesse nel tenerla a debita distanza. Questa era la regola: non permetterle di avvicinarsi sino a sentirne il fiato sul collo.
La vecchia campana grida la sua disperazione.
L’opportunista fa un uso improprio dell’amicizia, come il polipo che dispone di tentacoli e ventose per afferrare la preda e sottometterlo al proprio volere.