Roberto Giusti – Morte
È la morte, è la vita: siamo noi, vampiri. È il sangue, nel sangue: la sua morte, la mia vita. La nostra dannazione.
È la morte, è la vita: siamo noi, vampiri. È il sangue, nel sangue: la sua morte, la mia vita. La nostra dannazione.
L’alcool rende sobria una realtà… così ubriaca di globalizzazione.
La morte non vuole gli stupidi.
È quando urli, in silenzio dentro l’anima che quegli urli, fanno un male cane.
Sognate bambini, sognate, perché la realtà spesso sarà il vostro peggior incubo. Sognate bambini, sognate, il mondo da adulti vi farà schifo. Sognate bambini, sognate e siate liberi, felici e di rimanere tali il più a lungo possibile, Poiché un giorno vi sveglierete rimpiangendo l’innocenza di quell’età. Sognate bambini, sognate di non crescere mai.
Il suicida è colui che invece di salire le scale a piedi, prende l’ascensore.
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.