Anna De Santis – Morte
C’è chi vive da morto.
C’è chi vive da morto.
È facile condanare l’eutanasia, quando la vita non è la nostra.
Incomunicabilità: siamo tornati alla Torre Di Babele.Nessuno capisce più il prossimo.
Darci un taglio e non raccogliere le tue briciole… un no detto con coraggio sarebbe…
Poi vivere per il tempo di sentire, dietro i miei occhi chiusi, chiudersi altri occhi. Che fine.
Fa impressione chiamare i vivi con il nome dei morti e fa impressione pronunciare il nome di un morto e sentire un vivo che te risponde.
Come ti cambia la vita e ti fa crescere un amore vissuto fino alla follia……