Giuseppe Catalfamo – Morte
Quando perdi un Amico col quale hai condiviso parti di vita del quale condividevi solo con lui i ricordi, inevitabilmente muori un po’ anche tu.
Quando perdi un Amico col quale hai condiviso parti di vita del quale condividevi solo con lui i ricordi, inevitabilmente muori un po’ anche tu.
Se non vivi gli attimi che hai forse potrai pentirtene appena non li avrai più…
La tragedia della morte è tale che trasforma la vita in destino.
La cosa più importante per ogni uomo è poter morire in ogni momento senza avere rimpianti, così serenamente, sena oriolo addormirsi, io non credo di essere pronto finchè di cupidezza sarò infetto.
La malattia, la follia e la morte, erano gli angeli neri che si affacciavano sulla mia culla.
Da vivo non so dirti come si muore; da morto lo so ma non so come dirtelo.
Chi pensa a quel che dirà in punto di morte vuol dire che non ha nient’altro cui pensare.