William Shakespeare – Morte
Chi si accorcia di vent’anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
Chi si accorcia di vent’anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte.
La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e…
C’è una ragione per ogni cosa. Anche alla morte c’è una ragione, all’amore perduto. Se la morte ce lo porta via, rimane sempre un amore. Assume una forma diversa, nient’altro. Non puoi vedere la persona sorridere, non le porti da mangiare, non le arruffi i capelli… ma quando questi sensi si indeboliscono, un altro si rafforza. La memoria… essa diviene tua compagna, l’alimenti, tu la serbi, ci danzi assieme. La vita deve avere un termine, l’amore no… con l’affetto di sempre tuo figlio marco.
Sfiderei la morte per vedere il domani nei tuoi occhi!
Pochi si rendono conto che la loro morte coinciderà con la fine dell’universo.
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.