Karl Raimund Popper – Morte
Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell’uomo.
Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell’uomo.
La nascita è il sonno dell’anima, è l’oblio; la morte è il risveglio.
Un morto singolo è una tragedia, un milione di morti sono una statistica.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Perché nessuno cercava di uccidermi quando desideravo morire?