Blaise Pascal – Morte
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
Non c’è sangue ne carne di fronte all’eternità.
Cosa c’è di più comune e di meno comune della morte. Muoiono tutti, ma ogni volta che muore qualcuno che conosci è come se fosse capodanno. Un capodanno alla rovescia. Un capodanno in cui ricacciare lo spumante nella bottiglia e forzargli dentro un tappo perché, se non la vita almeno la morte, abbia un senso.
Troviamo sempre nuovi metodi per guarire, ma moriamo sempre negli stessi modi.
Con i ricordi i nostri cari continueranno a vivere in un posto sicuro il nostro cuore.
Sentirsi assenti cercando la presenza di anime fuggitrici dal mondo che un giorno promise di non esistere.
C’è una sola cosa più nera dell’oscurità: è l’ombra della morte che ti segue con passo costante. Ma la vittima è già stata predestinata, l’abbraccio della morte è su di lei e delle gelide labbra stanno per baciarla per l’ultima volta.