William Shakespeare – Morte
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.
Forse non lo notiamo ma In giro ci sono vivi che sono più morti dei morti e sepolti.
Credo che la tristezza di non vederti più è forte come il dolore che provo per la tua scomparsa.
La morte è la condizione che Dio ci ha imposto per vivere.
Viviamo in una società dove la gente s’ammazza e ammazza con una facilità mostruosa. Ormai si sta perdendo il senso della vita.
Trascino stanca i miei passi lenti, mentre i ricordi invadono l’aria: ti rivedo madre, ti sento, ti odo; ma poi i ricordi svaniscono e torno sui miei passi, lentamente, stanca, senza ormai saper dove andare perché tu, faro della mia vita, ti sei spenta. E ancor oggi, nella mia strada buia e solitaria grido il tuo nome, Mamma.
La morte. La più temuta delle pene, la più sicura delle mete.