Stefano Gentilini – Musica
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Se capissimo cosa significa il sapore di un bacio mai dato, l’abbraccio ad un figlio mai nato, l’odore di un giorno mai vissuto. Le parole che non hai mai trovato, l’amore dietro un sorriso negato, la gioia di esistere per chi non c’è più e la fatica di esistere, per chi non c’è ancora. Il cuore che non batte più, ma non significa che sei già morto, i colori che non vedi più, i dolori che non senti più. Se capissimo.
La musica per me è quella cosa che serve solo a rigirare il coltello nella piaga.
Quando non sai cosa dire, dedica una canzone. Quando sai che non saprai tener fede neanche alla musica, non guardare nemmeno negli occhi. E taci.
La musica è l’arte di pensare con i suoni.
Ti seguo in silenzio per esserti più vicino, perché tu non possa accorgerti di me, perché tu possa esistere semplicemente nella tua meravigliosa bellezza. L’ombra.
Regalo canzoni a chi mi ama, perché le canzoni sono eterne. Suoneranno anche quando io non ci sarò più…