Stefano Gentilini – Musica
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Amare qualcuno che non ci ama è un po’ come dire ad un cieco: “vedi che bella giornata”. Però non è detto che lui, non senta il calore del sole.
Ho paura che la musica possa finire.
Io ti sento in tutte le canzoni, in un pezzo che era lofio e adesso non lo è più.
La musica, per quanto possa essere importante per l’essere umano, non è che un palliativo. Curare con essa il mal di vivere è come curare una polmonite con l’aspirina.
Voglio una moto. Con questa andrei in giro per concerti, a far lavori dove capita per pagare benzina e prossimo evento musicale. Voglio morire schiacciata dalla musica, in un concerto. Sola, dove sola non sarei mai.
La musica del mare la possono suonare solo le onde.