Klara Erzsebet Bujtor – Musica
Volerò nel cielo di sentimenti tra i raggi luminosi di gioia, la musica che mi mette le ali e lassù in quel magnifico cielo mi sento da Dio, libera, leggera, pulita dal sporco della fatica di vivere.
Volerò nel cielo di sentimenti tra i raggi luminosi di gioia, la musica che mi mette le ali e lassù in quel magnifico cielo mi sento da Dio, libera, leggera, pulita dal sporco della fatica di vivere.
Poi ti sento che impazzisci se ti parlo, sottovoce, senza luce, perché solo io lo so quanto ti piace, e poi dimmi che mi ami, e che stavolta no, non durerà solo fino a domani, resta qui con me perché son pazzo di te.
Il vero musicista vive nell’emozione del suo pubblico.
Veronika spinse la porta della sala di soggiorno, si avvicinò al pianoforte, aprì il coperchio e, con ogni sua forza, affondò le mani sulla tastiera. Si sprigionò un accordo folle, sconnesso, irritante, che echeggiò nell’ambiente vuoto rimbalzò sulle pareti e tornò alle sue orecchie sotto forma di un rumore acuto, che sembrava graffiarle l’anima. Ma, in quel momento, era proprio quello il miglior ritratto del suo intimo.
Le lacrime mostrano sentimenti vivi,sgorgano sinceri di gioia, sgorgano sinceri di dolore,e hanno sapore di sale,e sgorgano false, bugiarde,che non sono lacrime con sale,ma gocce d’acqua trasparenti,che bagnano il sorrisosenza amore.
A volte basta una buona birra, alcune solite canzoni e tanta voglia di cantare per sentirsi meglio…
Come si potrebbe vivere, senza la musica? Le sue note ci toccano il cuore, la mente, ci fa ballare, è gioia e amore!