Matteo Zaniboni – Musica
Fotografia e musica hanno in comune una cosa, la capacità di rispolverare un ricordo.
Fotografia e musica hanno in comune una cosa, la capacità di rispolverare un ricordo.
Il vero musicista vive nell’emozione del suo pubblico.
Le dita come piume leggerein un frenetico balloaccarezzano le corde.Le note unendosi,nell’aria si propaganocomponendo nuove melodieche si insinuano nei meandripiù oscuri dell’anima,risvegliando ogni volta nuove emozioni.Resto affascinato quasi stregatodalla magia chequelle sei corde sanno creare.E mentre il chitarrista sta ancora suonando,io mi lascio trasportare dalla sua musica,fino quasi a potersfiorare la sua anima.
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica.
Se si potesse mangiare la musica sarei di sicuro obeso.
Non c’è nulla di scandaloso, intendiamoci. Do la caccia a me stesso, perché eliminandomi metaforicamente voglio lanciare un messaggio di rinnovamento musicale e artistico che per me deve essere una costante.
L’interruzione di una canzone è come una tempesta improvvisa in un giorno di sole splendente.