Haila Capovani – Musica
Quando balli, come per magia, tutto scompare, il pubblico non esiste, ci sei solo tu, la musica e la voce del tuo amore che ti guida.
Quando balli, come per magia, tutto scompare, il pubblico non esiste, ci sei solo tu, la musica e la voce del tuo amore che ti guida.
Io sono uno di quelli che infondo ancora ci sperache se in un sogno credi tanti prima o poi si avvera.(…)domani è un altro giorno e sarà il mio preferito,domani è un altro giorno nel mondo che ho costruito.
Il blues è l’unica consolazione delle disillusioni e sofferenze su cui contare, perché consola anche dal bisogno di essere rincuorati, consolati. Ha un ritmo coinvolgente, scazonte come il passo di uno zoppo che si muove a passo di danza, che parte da un motivo semplice, una rima incatenata, alternandosi, potenzialmente all’infinito, come le terzine di un poema dantesco, e alla fine si cade sempre in piedi sul primo accordo, come un gatto che cade dal tetto, sulla strada che poi si trasforma in un altro tetto per un altro giro…
La buona musica ti entra dentro, pervade ogni tua fibra tocca il tuo cuore, abbraccia la tua mente, accarezza la tua anima e alla fine ti rende migliore. Nutritevi di musica il mondo ve ne sarà grato.
La parte più importante della mia religione è suonare la chitarra.
Se si cerca una piccola definizione della musica, è proprio di rendere l’anima umana fisicamente presente e viva.Perché quando si parla di anima si parla di spirito, qualcosa di metafisico o almeno fuori dalla fisica invece la Carmen è fisica, è qui.
Sempre ci stupisce la musica che sa colorare l’umore e creare spazio dove non c’è, echi di tempo che si riflettono con specchi infiniti dentro l’anima, toccando le corde dei ricordi, i tasti dei sentimenti, suonando il cuore e liberando la mente.