Gaia Ghidelli – Musica
Cara musica, grazie per esserci stata quando non c’era nessun altro.
Cara musica, grazie per esserci stata quando non c’era nessun altro.
Ogni stecca ripetuta due volte è l’inizio di un arrangiamento.
Ho ascoltato una canzone, parla di rinascita, di un libro, di bivi, di vita, di uno straniero, di caparbietà, di sorrisi, di sogni, parla della mia terra, di quadri, di oggi e di domani, del tempo che passa e dei ricordi.Nasce dal cuore ti resta dentro, la sua melodia è inebriante, gli accordi armoniosi, è la musica che aspetti di ascoltare da tutta una vita.Ringrazio il cielo di averla ascoltata anche solo per poco e ringrazio te perché come un direttore d’orchestra mi hai indirizzato per eseguire al meglio la sinfonia e sei riuscito a darmi forza e positività.Anche se tutto questo resterà chiuso dentro di me, non è importante, perché grazie a questo io sono cambiata e sono viva.
L’opera lirica è un posto dove un uomo viene pugnalato e, invece di morire, canta.
Un giorno senza musica è come un giorno senza luce.
Ognuno di noi è un po’ la musica che ascolta.
Suonate con tutta la vostra anima e non come un uccello ben addestrato.