Christian Merighetti – Musica
Ascolti una canzone e ti rendi conto che l’hai sentita più della persona a cui stavi pensando.
Ascolti una canzone e ti rendi conto che l’hai sentita più della persona a cui stavi pensando.
Spesso faccio confusione tra conseguenze e cause.Entrambe non dipendono unicamente da me, ma nella mia vita,volente o nolente io sono la loro “miccia”.La causa mi da l’impulso di agire, ma spesso la creo io.Agendo, creo la conseguenza.In base a me stesso, ai miei fini e alle cose che nella vita non posso cambiare, creo una bombao uno spettacolo pirotecnico.
E non c’è più bisogno di inventare le sere per poterti divertire… la scusa dei blue jeans che fanno male per poi finire sempre a far l’amore. E non c’è più la luna che ti guarda l’avevi detto tu che è un po’ bugiarda… il vento che portava il tuo sapore… la voglia matta di ricominciare.
I brani musicali che riteniamo immortali esprimono qualcosa di nuovo ad ogni ascolto.
Non amo ballare, io, amo far ballare.
La musica deve essere un modo non per fare i soldi e il successo perché vi posso assicurare che se poi si è soli nella vita e si è sporchi dentro non servono a niente, i soldi non puliscono le persone.
Il blues è l’unica consolazione delle disillusioni e sofferenze su cui contare, perché consola anche dal bisogno di essere rincuorati, consolati. Ha un ritmo coinvolgente, scazonte come il passo di uno zoppo che si muove a passo di danza, che parte da un motivo semplice, una rima incatenata, alternandosi, potenzialmente all’infinito, come le terzine di un poema dantesco, e alla fine si cade sempre in piedi sul primo accordo, come un gatto che cade dal tetto, sulla strada che poi si trasforma in un altro tetto per un altro giro…