Michela Capriello – Musica
Le persone sono come la musica: Non possono vivere, senza qualcuno che le ascolti.
Le persone sono come la musica: Non possono vivere, senza qualcuno che le ascolti.
Quando la musica fa parte di te: Difficile comprendere perché la stessa canzone può procurarti un’immensa gioia, quando hai il cuore pieno d’amore “buono” o un’immensa sofferenza, quando il tuo cuore, sempre pieno d’amore, è affranto da qualcosa o qualcuno che ti ha deluso.
Il canto è rotonda una vocale, nello stomaco appoggiata, sulla quale i denti delle consonanti.
Quando la ruggine dei sentimenti,l’apparenza che prevarica ogni sostanza,l’eclisse del buon senso spengono gli entusiasmi,capita che ci sediamo sui talloni semplicementeaspettando che qualcuno ci dia notizie su di noi…Ma la musica arriva sempre a salvarci…
Credo che la cosa più importante per un musicista sia quella di trasmettere a chi lo ascolta un’immagine di tutte le cose meravigliose che sente e avverte nell’universo. Questo è ciò che la musica significa per me, semplicemente una possibilità, tra le molte altre, di dire che viviamo in un mondo immenso e meraviglioso, un mondo che ci è stato donato…
La musica come la poesia è tutta questione di sentimenti di gioie e di passioni. La sua bellezza riflette nel cuore di chi l’ascolta, di chi vive di essa perché è l’arte più bella… l’arte che cammina con la vita.
Una nota musicale varca la soglia della porta, sorrido, mentre ascolto, mi parla, silenziosa, mi parla, ricordi? Mi dice, ricordi? L’ascolto, sorrido mentre quella lacrima cade, ricordo, amaro dolce ricordo di un attimo, un atimo di amore, troppo breve troppo lungo da portare con me nell’eternità! Sorrido ed asciugo quella lacrima, una lacrima durata troppo tempo persa in quella nota musicale, nel ricordo… di un attimo!