Alberto Grandinetti – Musica
La musica classica non si può spiegare, la si può solo vivere sulla propria pelle!
La musica classica non si può spiegare, la si può solo vivere sulla propria pelle!
Tutti noi portiamo musiche nel cuore, musica e ricordi, musica e amore, musica e lacrime, musica nel cuore.
Una canzone, tanti ricordi, meravigliose emozioni.
Una canzone è un segnalibro messo tra i giorni della nostra vita. Riascoltarla sarà come rileggere quella pagina provando ogni volta la stessa emozione.
Quando vuoi far musica,devi servirla,umilmente,in ginocchi davanti ogni nota,come fosse ognuna è un Dio di Universo della maestosa musica, eallora, sarai un vero musicista!… ho detto al mio figlio!
La musica… note isolate, accordi intonati, ritmi varianti, cascate di melodie formate da fiumi di strumenti e voci, l’orecchio che ascolta e la mente distende, poi la notte che incalza, il silenzio, il sonno i sogni cullati e al risveglio ci sei ti ritrovo non ti sei allontanata mi prendi per mano in questa giornata cambiando il grigio che c’è fuori in una tavolozza dai mille colori…
Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.