Nesli (Francesco Tarducci) – Musica
Capisco che il limite sono solo le stelle.
Capisco che il limite sono solo le stelle.
Ho bisogno di sentirti nel mio tempoAverti dentro aver di te ogni elementoHo bisogno di vederti sempre ogni momentoCome cambia il tempo ora non piove piùOra spunta il sole tra le nuvole ma tuAncora non ci sei dove sei chissà se lo saiChissà se almeno una volta mi hai pensato maiChissà se lo sai quanto sei per mequanto tempo passo a immaginarmi io e tequanto tempo ancora ci separa per vederciquanto tempo ancora passeremo a sognarci ed orasono qui e tutto questo non sembra diversoda come appariva ierimetto tutto me stesso a partire da adessolasciandomi dietro i pensieri…
Quando non sai cosa dire, dedica una canzone. Quando sai che non saprai tener fede neanche alla musica, non guardare nemmeno negli occhi. E taci.
È meraviglioso come la musica abbia la possibilità di salvarci dall’irrigidimento, dalle convenzioni a cui tutti andiamo incontro e farci tornare uno stupore incantato nei confronti delle cose.
Io ascolto sempre la musica in base al mio umore. Quando qualcuno mi chiede come sto, vorrei potermi togliere le cuffie dalle orecchie, passargliele e rispondere: sto così, sto come questa canzone.
Dicono che tu appartieni all’ultima persona a cui pensi prima di addormentarti. Allora io appartengo alla musica?
La musica si eleva dove l’anima si ferma e ascolta per raggiungerla.