Francesca Berretta – Musica
Abbiamo tutti in mente una canzone che resta.
Abbiamo tutti in mente una canzone che resta.
Io e la musica siamo come un lucchetto e la sua chiave.
Ascoltiamo la musica per sentire le parole che non ci hanno mai detto.
La musica è un modo per urlare al mondo cose che non riusciremmo mai ad esprimere in parole o gesti, e scorre nelle vene di ognuno di noi.
La musica per me è un bisogno primario, mi sveglio e mi addormento con la musica, la mia passione sono le opere e le operette, di tutte sono rimaste arie molto note e che ancora adesso si cantano. Di questi nuovi musicol, non rimane niente, mi dispiace, perché nel complesso sono anche molto ben arrangiate, perché non rimettono in scena le vecchie operette, in modo da farle conoscere ai ragazzi? La vedova allegra, il paese dei campanelli, rugantino…
La musica, la cosa più vicina al silenzio eloquente. “Impredicabile è Iddio – scrive Sant’Agostino – intraducibile di parole e pure impossibile a tacersi. Lo canterai senza costrizione di sillabe e il cuore godrà, libero dall’impaccio delle parole”.
Stasera faccio visita a me stessa; speriamo di essere in casa.