Angela Monet – Musica
Coloro che danzavano erano considerati folli da quelli che non riuscivano a sentire la musica.
Coloro che danzavano erano considerati folli da quelli che non riuscivano a sentire la musica.
La musica migliore è quella non ancora suonata.
Benché a molte istituzioni e a molti Maestri si debba dare devozione, si deve prendere l’essenza da tutti, come l’ape sugge l’essenza da molti fiori.
Quando la musica è finita spegni la luce e falla continuare nel buio del tuo silenzio.
I bambini sono la musica innocente di un mondo ormai contaminato.
È notorio, la vita è fatta anche di scienze esatte, si dice che la matematica non sia un’opinione e si riflette sulle nostre quotidianità con numeri semplici ed incontrovertibili. A volte questi compartimenti diventano troppo stagni e ci avvolgono fino a soffocarci. Già, è così. Avvilente nella sua infallibile precisione. Le note della musica, così precise e perfette, invece, sprigionano spazi illimitati, ricordi già vissuti e presenti, sogni che verranno. La musica non è affatto una scienza esatta e non è fatta di numeri, ma di sogni irripetibili, emozioni passate e future. È fantastica la musica, ci salva ogni qualvolta le sue “onde” si riversano su di noi e con grande stupore vediamo il mondo con occhi diversi da prima.
La musica spesso ci aiuta a capire i sentimenti di coloro che non ne hanno.