Franco Fabbri – Musica
Non si può capire la musica senza capire la società, non si può capire la società senza capirne la musica.
Non si può capire la musica senza capire la società, non si può capire la società senza capirne la musica.
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
I suoni se ne stanno nella musica per rendersi conto del silenzio che li separa.
Ho bisogno di sentirti nel mio tempoAverti dentro aver di te ogni elementoHo bisogno di vederti sempre ogni momentoCome cambia il tempo ora non piove piùOra spunta il sole tra le nuvole ma tuAncora non ci sei dove sei chissà se lo saiChissà se almeno una volta mi hai pensato maiChissà se lo sai quanto sei per mequanto tempo passo a immaginarmi io e tequanto tempo ancora ci separa per vederciquanto tempo ancora passeremo a sognarci ed orasono qui e tutto questo non sembra diversoda come appariva ierimetto tutto me stesso a partire da adessolasciandomi dietro i pensieri…
Cos’è la musica se non il rumore che riempie i nostri vuoti.
A volte penso che la mia chitarra sia un po’ il mio terapista.
La musica è il rimedio migliore durante il momento della digestione.